Come è fatto un Anime?

Come è fatto un Anime? Se ti sei posto questa domanda finalmente hai trovato il posto giusto per rispondere a questo tuo quesito.
how anime is made

Le varie fasi della Produzione

Conoscere le base del nostro passatempo preferito è sempre interessante e se vi siete domandati: “come sono fatti gli anime?”

Oggi finalmente avrete una risposta  alla vostra domanda riguardo il processo.

Senza ulteriori indugi vi mostro “Come è fatto un Anime” e il processo che vi mostrerò è valevole sia per le Serie Anime che per i Film d’ Animazione.

Pre Produzione

Nella fase di Pre Produzione di come è fatto un anime si possono avere due strade in base a chi propone e sostiene l’idea. Possono essere o gli studi d’animazione direttamente insieme ai vari sponsor a proporre un progetto oppure come accade nella maggior parte delle volte si hanno degli adattamenti di Manga o Novel già esistenti e in questa casistica gli editori si fanno carico anche delle spese dei diritti vari per poterlo trasmettere in Televisione o al Cinema. La casa di produzione, ad esempio la Toei Animation, si occupa di trovare il personale necessario, gli sponsor e si occupa anche di impostare una campagna pubblicitaria e del merchandise. Normalmente metà del budget predisposto per per creare e trasmettere un Anime o film d’animazione confluisce negli studi d’animazione mentre la resta parte confluisce alla casa distributrice e alle altre parti. Ad esempio per produrre e trasmettere i 52 episodi di Fullmetal Alchemist vi fu un investimento di ¥500.000.000 (500 Milioni di Yen). In media si potrebbe considerare un costo di oltre ¥9.500.000 (9.5 Milioni di Yen) per ogni singolo episodio. Quando lo staff principale è formato, essi iniziano a incontrarsi regolarmente per decidere come deve essere sviluppato il film o la serie. Devono capire come far procedere ogni singolo episodio, come far concludere l’episodio e decidere se devono lasciare la possibilità di un continuo con la stessa storia per altre stagioni oppure se è un’opera autoconclusiva, sia Serie Anime che Film d’Animazione e successivamente devono assumere personale che si occupi della creazione del design dei personaggi e degli altri elementi fondamentali dell’anime (ad esempio gli Eva in Evangelion).  Nello Staff una delle figure più importanti è il Direttore che organizza frequentemente delle riunioni nella quali si discute su come sta venendo svolto il lavoro, su quanto budget assegnare a ogni scena e in generale su come far si che il lavoro venga concluso rispettano i limiti fissati. Successivamente a quanto detto pocanzi i designs vengono creati e sono una colonna importante nella realizzazione di un buon anime. I disegnatori devono creare dei personaggi quando si tratta di un prodotto originale seguendo le indicazioni dei produttori e cercare di rendere i disegni non troppo complessi per permettere di essere animati correttamente. I Character Designers soventemente suggeriscono ai Direttori dell’Animazione come restare fedeli ai personaggi da loro creati e spesso sono accreditati come Direttore Generale dell’animazione (Chief Animator Director).

Produzione

Il primo passo effettivo di produzione su come è fatto un anime è scrivere la sceneggiatura, successivamente bisogna predisporre la sinossi e nel caso di una serie il come impostare gli episodi. La sceneggiatura può essere scritta o da un singolo sceneggiatore o da un gruppo di sceneggiatori in base alle decisioni prese a monte con l’ausilio di un supervisore alle sceneggiature.

Le sceneggiature vengono riviste dal regista, dai produttori e a volte dall’autore dell’opera originale prima di essere finalizzate,  solitamente la finalizzazione avviene dopo aver corretto una circa 3 volte le bozze proposte.

Il Direttore generale supervisiona il direttore dell’episodio nel caso di una serie o delle scene nei film per verificare che tutto sia coerente con la sceneggiatura stesa in precedenza.

Il direttore generale è anche l’unico che partecipa nelle riunioni della produzione.

Questa fase solitamente è accompagnata da uno storyboard ovvero una versione stilizzata su come deve svolgersi il tutto.

Storyboard

scena storyboard your name makoto shinkai

Spesso lo storyboard è creato dal regista, questo significa che un episodio è veramente la visione di quel regista.

Ma di solito, principalmente negli anime TV, vengono utilizzati storyboarders ovvero artisti specializzat separati per disegnarli effettivamente. Questo perché gli storyboard di solito ci si impiegano circa 3 settimane per realizzare un singolo episodio di anime TV di lunghezza normale di circa 20 minuti.

Le riunioni degli artisti e le riunioni di produzione si tengono con il regista dell’episodio, il direttore della serie e tutto il personale coinvolto sull’episodio.

Gli storyboard solitamente sono disegnati sui classici fogli formato A4 (quelli della vostra stampante di casa) e contengono le seguenti informazioni:

  • i movimenti dei personaggi,
  • i dialoghi raccolti dalla sceneggiatura,
  • i movimenti della camera, come gli zoom o gli spanning,
  • i numeri di tagli
  • la durata dei vari tagli o scena in secondi o frame (successivamente viene spiegato meglio).

Solitamente il numero dei disegni disponibili per un episodio o scena sono limitati poiché un maggior numero di disegni può far sforare il budget assegnato e per questo i numeri di frame sono accuratamente conteggiati anche negli storyboard. Anche i tagli sono ben considerati dato che in una sequenza di inquadrature di un episodio ci sono in media 300 tagli. 

Ma ricordiamo che un maggior numero di tagli non implica per forza una migliore qualità finale ma può portare a un maggior costo finale.

Come si può vedere in una frazione dello storyboard di “Your Name” oltre ai disegni stilizzati vi sono anche ulteriori informazioni.

Nella prima colonna si possono vedere i tagli con le relative tempistiche, successivamente nella seconda colonna vi sono gli schetck e nella terza in questo caso vi è una rappresentazione di come è stato effettivamente concluso quella singola scena ma di norma si avrebbero le parti dei dialoghi e ulteriori informazioni.  

scena storyboard your name makoto shinkai

Layout o Impaginazione

Meno conosciuto è il processo di impaginazione che segna l’inizio della produzione artistica. In parole povere consiste nella scelta delle disposizione delle singole celle che saranno tagliate e i relativi sfondi delle scene stesse fornendo un progetto di come il prodotto si presenterà alla fine del lavoro.

I tagli sono disegnati con le stesse dimensioni della carta (fisica o digitale) usata per le animazione e sono inclusi i dettagli del posizionamento delle celle, le descrizioni precise del movimento della telecamera e altre decisioni prese dal direttore e lo staff autoriale.

Il regista e possibilmente i produttori collaborano con gli animatori senior che disegnano i layout e le riprese  dove saranno posizionati le celle, i personaggi e il modo in cui sta andando un taglio da incorniciare.

A questo punto i disegni di sfondo come montagne, alberi e cose simili sono pronti insieme alle informazioni extra accompagnate nei layout per aiutare meglio a fare il taglio.

 

Talvolta più fasi dello storyboard possono essere condensati in un’unica casella di layout purché non sia troppo confusionario. Le celle sono colorate con colori caldi, mentre per gli sfondi sono usati i colori freddi come si può vedere nella immagine di seguito allegato.

Animazione

Negli Anime si può trovare ancora l’animazione classica e tradizionale.

Nelle serie di bassa importanza e che necessitano di essere prodotte nel più breve tempo possibile si ricorre al metodo della computer grafica, mentre negli anime più commerciali e di qualità più importante si ricorre ancora al disegno a mano che consente agli artisti di esprimersi in una maniera più accurata soprattutto per le animazioni base e nessuna animazione intermezza (in-between) è renderizzata al computer.

L’industria dell’animazione continua a preferire i disegni fatto a mano per rendere più confortevole il lavoro dei disegnatori anche perché riescono a controllare e correggere gli errori molto più facilmente specialmente quando i tempi stringono.

Animazioni Chiave (Key Animation)

Gli animatori chiave (key animators) si basano sulla sceneggiatura creata e iniziano a disegnare le animazioni, ad ogniuno di essi sono assegnati un numero determinato di tagli dal direttore delle animazioni chiave. Per intendere bene cosa si intende come animazione chiave o key animation basti pensare al lancio di una palla da baseball effettuato da un personaggio. In questo caso gli aniamtori chiave si occupano di disegnare gli elementi essenziali dell’animazione del lancio della palla senza scendere nei dettagli, potremmo considerarla quasi come lo scheletro del modello finale. Il lavoro può sembrare facile ma bisogna pensare che per un singolo episodio di un anime possono essere necessari anche più di 20 di queste figure. Anche se nella sceneggiatura e nelle riunioni precedenti si è già stabilito il preciso modo in cui deve essere animata una determinata scena, gli animatori solitmanete, specie quelli più talentuosi, la modificano leggermente imprimendo nella scena il loro stile di animare e questo a volte porta a spettacoli da poter ammirare. Nel fandom degli anime esiste una parola: “SAKUGA” che è ben conosciuta dagli amanti dell’animazione nipponica, specialmente negli shonen di combattimenti. Tale termine viene usato per indicare quelle sequenze d’animazione che mentre le state vedendo vi fanno rizzare i peli del braccio e creano l’effetto pelle d’oca. Purtroppo per ottenere questo effetto costantemente in un film o una serie sarebbe molto difficile poichè per far si che sia tutto perfetto le animazioni dovrebbero essere meticolosamente fluide e ciò porterebbe un enorme costo allo studio di produzione. Per ovviare a questa problematica solitamente vengono spesi tutti gli Yen a disposizione nelle scene cruciali o nelle battaglie importanti. Oltre agli Animatori Chiave (Key Animators) esiste anche la recente figura del Animatore Chiave in seconda (Second Key Animator), questa figura si occupa di rifinire le animazioni create dagli altri animatori chiave prima di essere passate al Direttore d’Animazione. Questo consente agli animatori chiave primari di riuscire a produrre un maggior numero di sequenze poichè vi è un’altra figura che si occupa di rifinire l’animazione stessa e renderla impeccabile.

Gli Animatori Intermediari (in-between)

gurren-lagan-fasi-animazione

A questo punto di come è fatto un anime, abbiamo finalmente le nostre animazioni chiave approvate per una parziale sequenza animata ma non una sequenza completa. Per completarla gli animatori intermediari devono completare le animazioni necessarie per rendere il tutto un movimento fluido e non artificioso e che dia l’impressione di andare a scatti.

Questo compito è spesso affidato ad animatori con poca esperienza e il più delle volte sono operazioni esternalizzate ad altri studi minori o anche a studi stranieri.

A queste risorse esterne vengono inviate istruzioni precise su cosa e come devono animare affinchè siano rispettati i canoni che erano stati pensati e sviluppati fin a quel momento.

Nel riquadro a sinistra si puà vedere una scena animata di “Gurren Lagann”

  • Nella parte superiore vi è la Key Animation o Animazione Chiave,
  • Nel centro la Second Key Animation o l’animazione chiave processata dagli animatori chiave in seconda,
  • nella parte sotto vi è il risultato del lavoro completato sia dal punto di vista delle animazioni, che colororazione e sfondi.
Solitamente negli anime sia serie che film, si usail rapporto 2:s che significa 1 disegno dura 2 frame o per meglio dire in un secondo ci sono 12 disegni ma alcune volte il rapporto 1:s oppure 3:s. Considerando il rapporto 2:s per animare un episodio di circa 25 minuti si avrebbero più di 18.000 disegni. 12 disegni al secondo * 1500 secondi = 18.000 Sono veramente tanti disegni, ma spesso questo valore non viene raggiunto per vari motivi come un numero massimo consentito in fase di progettazione da parte dello staff o anche per una tipologia di scena, infatti se la scena da animare è molto statica non è necessario un alto numero di disegni e di conseguenza il rapporto diminuisce e un minor numero di disegni non implica per forza un prodotto di minor qualità, anzi! Un buon direttore può creare una splendida scena con un numero esiguo di frame ma solo se è molto abile ed è conscio di cosa vuole ottenere. Per avere idea più chiara prendiamo in cosiderazione il primo episodio di Evangelion e il primo episodio di Angel Beast. Entrambi sono stupendi ma per Evangelion sono stati usati solo 700 disegni circa, mentre per Angel Beast ne sono stati usati circa 10.000 Bisogna anche considerare che più disegni ci sono e più sarà difficile renderli tutti perfettamente dettagliati come se ve ne fossero di meno o banalamente sarebbe richiesto un maggior costo per avere su entrambe le soluzioni la stessa ricchezza e qualità di dettaglio.

Montaggio delle Scene

È comune che i frame siano completati su un computer. Dopo essere stati disegnati e controllati, vengono digitalizzati. Una volta sul computer, vengono dipinti con una tavolozza di colori specificata dal personale di pittura (generalmente un lavoro a bassa paga).

Gli addetti alla fase di colorazione usano le linee di ombreggiatura disegnate dagli animatori chiave per fare i colori di ombreggiatura. Questo equivalente digitale della fase di produzione ‘inchiostratura e colorazione’, che un tempo era fatto a mano, ha permesso di venire attraverso alcuni stili visivi più interessanti nella colorazione, come l’uso di ombreggiature sfumato o persino trame.

Queste operazioni di sfumatura e tutte le operazioni particolari della colorazione se fossero fatte a mano sarebbero particolarmente difficoltose e costose, mentre esguite sul digitale sono più veloci ed economiche.

Una volta che tutte le scene sono colorate e concluse possono finalmente essere montate tramite un apposito programma (RETAS e Clip Studio Paint).

Prima dell’uso delle celle digitali (digicels), i disegni (stampati sule celle) venivano effettivamente girati su sfondi, ma ora grazie ai computer e alla digitaliazzazione gli sfondi possono essere inseriti sempre tramite software molto più facilmente rispetto al passato.

Sopratutto negli ultimi anni l’utilizzo della Grafica 3d sta prendendo piede negli studi d’animazione ma per ora solo poche opere sono particolarmente piacevoli da vedere.

Sempre nella fase di montaggio vengono aggiunto i vari effetti visivi che dovrebbero essere presenti nelle scene come i riflessi della luce, lo sfarfallio del fuoco, gli effetti di luminescenza e cose simili. Sono già precedentemente disegnate ma vengono migliorare usando appositi programmi per renderle spettacolari le scene in cui sono presenti.

A questo punto si deve renderizzare le scene con il giusto timing per rendere tutto fluido alla vista e non vi siano incongruenze e dopo questa fase si passa al doppiaggio.

Doppiaggio

In questa fase si ha il doppiaggio, gli sceneggiatori forniscono allo studio di doppiaggio le varie battute e la sequenza animata, successivamente i vari doppiatori iniziano a recitare le battute cercando di sincornizzarsi al meglio con il labbiale dei personaggi a cui prestano la voce e alle volte viene chiesto anche all’ideatore della storia che tipo di voce dovrebbe avere un determinato soggetto al fine di selezionare per il suo doppiaggio una figura corrispondete al timbro desiderato.

Questa fase è impegnativa, ma se fatta bene offre grande soddisfazione ai futuri fruitori.

Il direttore di doppiaggio supervisiona tutta la fase di doppiaggio e fornisce ai doppiatori consigli e avvertimenti su come dare la voce al loro personaggio e rispettare le idee della produzione.

Una volta che l’audio è stato registrato viene processato per renderlo più equalizzato possibile senza picchi particolarmente fastidiosi o altro. Successivamente viene mixato, ovvero le varie tracce dei doppiaggi vengono unite e fatte combaciare perfettamente alla battute che dovrebbe dire un personaggio.

Colonna Sonora

Per quanto riguarda questo passaggio non vi è molto da dire. La produzione affida a dei musiciti la creazione delle varie musiche che accompagneranno la serie o il film durante la trasmissione per creare momenti magnifici. Finita la produzione della colonna sonora viene inviata per il montaggio finale.

Trasmissione

Siamo giunti alla fine di come è fatto un anime.

In questa ultima fase viene verificato che il montaggio delle scene, doppiaggio e colonna sonora siano in linea con quanto previsto e si procede al finalizzare il tutto per trasmetterlo in Televisione o al Cinema e noi potremo goderci appieno quell’opera creata.

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